CONCORSO “CAMPANIA-EUROPA” 2016/17 –XIII Edizione

L’Europa cerca di darsi una politica e una moneta comune, ma ha soprattutto bisogno di un’anima.”

Questo è il motto a cui mi sono ispirata quando ho aderito al concorso dell’AREC (Associazione Ex Consiglieri  Regione Campania), che, attraverso un elaborato, si propone di  incoraggiare riflessioni su tematiche europee. Le tracce proposte riguardavano i 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma, la Brexit e infine, i Trattati di Lisbona. La mia scelta è caduta sui Trattati di Roma.

I Trattati di Roma prevedevano: l’eliminazione dei dazi doganali tra gli Stati Membri; l’introduzione di politiche comuni nel settore dell’agricoltura e dei trasporti; la creazione di un Fondo Sociale Europeo; lo sviluppo della cooperazione tra gli Stati Membri. La traccia, quindi, poneva l’attenzione sul futuro del processo di integrazione, ricercando risposte ai problemi attuali, che possono essere risolti rafforzando l’Unione, non indebolendola. Infatti, la vera sfida che abbiamo di fronte è la capacità di contenere l’aggravarsi delle ineguaglianze; di conseguenza, c’è bisogno di un’Unione con obiettivi più chiari, poteri maggiori e basi culturali più forti.

Per questo motivo, Comunità e Unione sono due parole che amo, sono sempre stata affascinata da esse  per il segno grafico che dà loro forma,  per il suono che dà loro  musica e per il contenuto che racchiudono. Sono due parole “rotonde” che richiamano in politica e nei rapporti sociali i concetti di condivisione di azioni e obiettivi di cui già nel lontano 1957 i ministri degli Esteri di cinque Paesi europei avevano sentito il bisogno per unirsi e creare un’ Unione che a quei tempi sembrava un’utopia, e che iniziò a diventare realtà con la firma dei trattati a fondamento dell’UE, quello costitutivo della Comunità Economica Europea (CEE) e quello della Comunità Europea dell’Energia Atomica (EURATOM).

Per quanto fiera e felice di essere italiana, mi sento cittadina europea e penso che l’Unione sia indispensabile a garantire a noi giovani un futuro migliore. Questo futuro può essere garantito soltanto dai legami costruiti dalle nazioni dell’Unione, così come ho sostenuto nel mio elaborato.

Così, Mercoledì 3 Maggio, mi sono recata all’AREC di Napoli per la consegna dei premi ai vincitori. Il Vice-Presidente della Regione Campania mi ha premiato con una targa personale e una per l’Istituto, complimentandosi per l’elaborato.

Il premio del concorso è stato un soggiorno a Bruxelles durante il quale abbiamo visitato i luoghi che rappresentano l’Unione: il Parlamento, la Commissione Europea, la sede della Regione Campania in Europa, la Grande Place, quindi abbiamo partecipato alla Festa dell’Europa. Tutto questo grazie all’AREC, che ha avuto l’idea di avvicinare noi giovani all’Europa, consentendoci di vivere un’esperienza bellissima che ci ha permesso di conoscere la città fulcro dell’Unione Europea.

Un grazie va anche al Liceo “S. Cantone” e alla professoressa Di Monda, che mi hanno dato la possibilità di partecipare a questa iniziativa.

Auguri a chi vivrà in futuro la mia stessa esperienza.