Lost in Time – Persi nel Tempo

“I libri curano la più pericolosa delle malattie umane: l’ignoranza.”

 

Questo è il motto di cui si sono serviti gli studenti dell’attuale 4aCs, del liceo Scientifico “Salvatore Cantone”, per invitare i loro compagni di scuola alla presentazione del libro, da loro scritto, “Lost in time”, tenutasi il 3 Maggio, presso l’aula Consiliare del Comune di Pomigliano d’Arco. Questo progetto di scrittura creativa, con il quale è stata possibile la creazione e la pubblicazione di questo testo, è cominciato, in realtà, all’inizio dell’anno scolastico 2014/2015, quando i ragazzi, che allora frequentavano il secondo anno di liceo, tornati dalle vacanze estive, furono spinti dalla loro docente di lingua e letteratura italiana, Antonella Di Monda, a cimentarsi nella scrittura di una storia.

            

Dopo aver portato a termine la lettura di tre classici, “Il Cavaliere d’Inverno”, “Il Giovane Holden”, “Ragione e Sentimento”, assegnati loro dalla stessa docente, per il periodo estivo, la sorpresa di non doverne stilare la solita e monotona relazione fu grande e , insieme ad essa, anche la voglia di cominciare, al più presto, quella nuova avventura. Questa emozione, ancora presente, si è manifestata durante la presentazione del libro. Infatti i ragazzi, nel rispondere ad alcune domande poste loro dalla giornalista Domenica De Falco, hanno evidenziato l’entusiasmo che li ha colpiti fin dal primo momento e, al tempo stesso, la grossa difficoltà che hanno riscontrato nella stesura del testo poiché, non essendo scrittori esperti, si erano trovati a confrontarsi con una sfida del tutto nuova e, soprattutto, molto ardua ma, di certo, non impossibile. Dopo una breve presentazione, alcuni tra i giovani autori si sono cimentati nella lettura di parti del testo che consideravano più significative, dandone una spiegazione. Hanno poi raccontato com’era nata l’idea di ambientare l’intero libro nel lontano anno 3014 e hanno inoltre parlato del tempo, questo “grosso tiranno”, “distruttore”, “che non conosce pietà”, il quale da sempre affligge l’umanità e che rappresenta il fulcro dell’intero libro.

          

Pur non avendo più la cattedra nella classe dei giovani scrittori, l’insegnante Di Monda non ha abbandonato neanche per un secondo i ragazzi. “La soddisfazione  più grande, per me, è quella di vedere gli occhi dei miei ragazzi – perché ancora li considero tali – pieni di gioia, per aver realizzato questo piccolo sogno, tutti insieme.”

Sono  queste le parole della professoressa, che ha ringraziato tutti i genitori per aver rappresentato un grande supporto morale e per aver aiutato a realizzare l’iniziativa. È stato proprio un papà, il professore Ferdinando Di Dato, ad aver partecipato alla presentazione del testo e ad aver letto un’interessante lettera che vi si trova all’interno, indirizzata immaginariamente ad Adolf Hitler. A questa manifestazione, denominata “Un evento, due libri” hanno preso parte, inoltre: Pasquale Avallone, direttore dell’Associazione Culturale pomiglianese “Leggimi Forte”; l’Assessore dell’Istruzione e della Cultura, Franca Trotta; il Dirigente Scolastico del Liceo “Salvatore Cantone”, Maria Rosaria Esposito, la quale si è complimentata con i ragazzi. Li ha spronati, poi, a continuare a leggere molto e a non perdere mai la loro caparbietà, che li ha portati a realizzare il loro obiettivo, dimostrando che, quando ci sono forza di volontà e intraprendenza, qualunque traguardo può essere raggiunto.

  

 

Gli alunni della 4aCS.