Etciù? No…Et”ciao” raffreddore!

È il giorno del primo appuntamento, la vedi davanti ad un ristorante di
lusso, lei è bellissima proprio come l’avresti sempre desiderata e tutto sembra perfetto ma poi la saluti…“ciao” e improvvisamente la tua voce assomiglia a quella di Pippo. Stai tranquillo, passerai la serata come se fossi sott’acqua ed ogni cenno di dialogo sembrerà una scena di “Topolino” perché a quell’appuntamento ormai siete in tre: tu, lei….e il raffreddore.

Naso chiuso, rosso ed accompagnato da una mitragliata di starnuti sono i dati presenti sulla carta d’identità del raffreddore che da sempre rovina colloqui ed appuntamenti per le sue manie di protagonismo.

Grazie ad un team di ricercatori dell’Imperial College London, che ha testato in laboratorio una molecola capace di combattere i suoi virus, il fenomeno potrebbe ben presto essere completamente debellato.
Il raffreddore è causato da più di 100 virus capaci di riprodursi con grande velocità e tutto ciò rende il monitoraggio, ma soprattutto il loro annientamento, estremamente difficile.
La nuova molecola mira alla N-miristoiltransferasi, una proteina del corpo umano che viene sfruttata da questi virus per la loro diffusione.
La molecola, secondo numerose indiscrezioni, sarebbe un vero e proprio jolly in quanto in grado di operare su più ceppi.
“Il comune raffreddore – osserva il ricercatore principale Ed Tate, del Dipartimento di chimica dell’Imperial – è per la maggior parte delle persone un semplice inconveniente, ma può causare gravi complicazioni a chi soffre di disturbi quali ad esempio l’asma e la Bpco. Un farmaco come questo potrebbe essere estremamente utile se somministrato all’inizio dell’infezione e stiamo lavorando per creare una versione che possa essere inalata, in modo che arrivi rapidamente ai polmoni”.
I test in laboratorio sino ad ora hanno dato esito positivo, ulteriori test verranno effettuati sugli animali per scongiurare effetti collaterali indesiderati ed, in caso di esito congruente alla prima fase, il farmaco verrà immesso successivamente sul mercato.

In esclusiva una lettera anonima giunta in redazione…
“Vorrei saltarti addosso,
portarti a letto,
scaldarti e farti sudare come non mai…
Dolcemente tua: INFLUENZA!”

 

Simone Cerciello V Asa