Rotary Club, studenti tra leadership e competenze trasversali

In collaborazione con il Rotary Club Nola il nostro istituto ha organizzato un interessante progetto per le quinte, finalizzato al potenziamento delle soft skill e della leadership.

Rotary è una delle più grandi associazioni internazionali di servizio umanitario, nata nel 1905 a Chicago e con 33.000 sedi in quasi tutto il mondo. È presente in vari campi di aiuto medico, come nel caso del progetto POLIOPLUS che ha come scopo quello di debellare la poliomelite in tutto il mondo,  e che con l’aiuto di altre grandi associazioni come l’UNICEF è quasi stato portato a termine. Particolare attenzione è riservata anche ai giovani, con programmi di scambio culturale e borse di studio per gli studenti più meritevoli. La filosofia dei Rotariani è espressa concitatamente dal loro motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale”,  ma è più simbolicamente conosciuta come la “prova delle quattro domande” teorizzata da uno dei membri: essa consiste nel chiedersi prima di dire, o di fare, qualunque cosa: è vero, giusto, in buona fede e vantaggioso per tutti gli interessati?

Al progetto, che si è svolto all’Hotel dei Platani a Nola, hanno partecipato 10 ragazzi accompagnati da una professoressa. Tra spuntini e colazioni gentilmente offerte nei tre incontri i nostri ragazzi hanno avuto l’occasione di confrontarsi con altri gruppi di studenti di scuole del territorio e di seguire seminari di vario argomento in orario scolastico e non. Alcuni degli argomenti trattati sono stati: la stesura di un C.V., l’importanza dell’autostima e delle competenze trasversali di comunicazione e di collaborazione, l’importanza del metodo di studio e in conclusione un test per comprendere i punti deboli delle personalità di ognuno e per iniziare a lavorare su se stessi.

Noi del giornalino abbiamo chiesto personalmente un parere ai ragazzi sulla loro esperienza, che hanno valutato in media 4/5. Tutti sono stati favorevoli a riproporlo a scuola, avendolo considerato molto interessante. Più specificamente le considerazioni generali sono state tutte molto positive e hanno sottolineato vari aspetti del corso. Questi i loro commenti:

  • Il corso è stato solamente un mezzo che mi ha permesso di guardare il mondo da un’altra prospettiva  che si può definire opposta alla mia. È stato un breve ma intenso viaggio all’interno delle relazioni umane.
  • Credo sia stato costruttivo e abbia trattato tematiche interessanti, rivolte all’apertura mentale.
  • Ottimo confronto tra ragazzi e persone più esperte e consapevoli, per allargare il nostro bagaglio culturale.
  • Interessante per l’introduzione degli studenti nell’ambiente lavorativo delle elitè aziendali.

 

Di Daniele Infante